9 mar 2010

ODE AL CANE di Pablo Neruda

Anche questi versi fanno parte delle "poesie indimenticabili" che rileggo con infinito piacere  soprattutto perchè  Pablo Neruda è uno dei tanti autori che amo profondamente per la delicatezza dei suoi pensieri. Questa stupenda poesia la dedico ai miei cani Tommy, Maya e Sasha ed anche alla mia piccola Chicca che non è più tra noi .... perchè insieme a loro continuo a sentire... "...la vita che procede e l'antica amicizia, la felicità d'essere cane e d'essere uomo  trasformata in un solo animale che cammina muovendo sei zampe e una coda con rugiada"



(Tommy)

Il cane mi domanda e non rispondo.
Salta, corre pei campi e mi domanda
senza parlare e i suoi occhi
sono due richieste umide, due fiamme
liquide che interrogano
e io non rispondo,
non rispondo perché
non so, non posso dir nulla.

(Sasha)

In campo aperto andiamo uomo e cane.
Brillano le foglie come
se qualcuno le avesse baciate a una a una,
sorgono dal suolo tutte le arance
a collocare piccoli planetari
su alberi rotondi come la notte, e verdi,
e noi, uomo e cane, andiamo
a fiutare il mondo, a scuotere il trifoglio,
nella campagna cilena,
fra le limpide dita di settembre.

(Maya)

Il cane si ferma, insegue le api,
salta l'acqua trepida, ascolta lontanissimi latrati,
orina sopra un sasso, e mi porta la punta del suo muso,
a me, come un regalo.
E' la sua freschezza affettuosa,
la comunicazione del suo affetto,
e proprio lì mi chiese con i suoi due occhi,
perchè è giorno, perchè verrà la notte,
perchè la primavera non portò nella sua canestra
nulla per i cani randagi,
tranne inutili fiori, fiori, fiori e fiori.

(Chicca)
E così m'interroga il cane e io non rispondo.
Andiamo uomo e cane uniti dal mattino verde,
dall'incitante solitudine vuota
nella quale solo noi esistiamo,
questa unità fra cane con rugiada
e il poeta del bosco,
perchè non esiste l'uccello nascosto,
ne' il fiore segreto, ma solo trilli e profumi
per i due compagni:
un mondo inumidito dalle distillazioni della notte,
una galleria verde e poi un gran prato,
una raffica di vento aranciato,
il sussurro delle radici,
la vita che procede e l'antica amicizia,
la felicità d'essere cane e d'essere uomo
trasformata in un solo animale
che cammina muovendo
sei zampe e una coda con rugiada.