26 ott 2011

GOCCE DI PIOGGIA...



Cade una pioggerella leggera stasera. Con lo sguardo seguo le gocce di pioggia che rigano i vetri e lasciano intravedere il mare grigio che si confonde con l’orizzonte. I due gabbiani, che all’imbrunire si rincorrevano nel cielo, hanno raggiunto il loro riparo con veloci volteggi ed un breve canto per richiamarsi a vicenda. Una leggera tristezza vorrebbe distendersi sulle pagine da scrivere, per non rimanere negli occhi dischiusi di fronte a questa luce che presto lascerà il posto alla notte.

Un pensiero, poi un altro. Un sogno, poi un altro.

Se mi guardo allo specchio trovo tanti perché nascosti nello sguardo, una vita che piano si consuma e mi conferma che esisto lasciandomi duri colpi sulla schiena ed un bacio sulle labbra… quel bacio che arriva da un soffio di vento e lascia un brivido sulla pelle. Esisto. Mi rendo conto che esisto e che sono io che vivo in questa serata di pioggia mentre lascio che il vento riporti ancora quel bacio e quel brivido sulla pelle.

Il cielo è lontano, completamente coperto dalle nuvole ubriache di pioggia addossate una sull’altra. Le stelle si rispecchieranno sulle acque calme di un altro mare, ma se riuscissi ad intravederne almeno una, sbirciare tra questi gonfi nuvoloni, saprei cosa chiederle stasera.

Domande che non avranno risposta perché  la vita  insegue le sue pagine scritte chissà dove …  perché gli istanti devono arrivare e andar via  per lasciare un segno nel cuore e nella mente. Un altro giorno è trascorso, uguale a ieri, uguale a tanti altri nell’attesa, nella speranza, nel desiderio di spalancare le finestre e sentire sulla pelle che quel sogno non esiste più. Ma per ora sono qui, rannicchiata nel silenzio di queste ore che non passano mai, con un nodo alla gola che arriva all’improvviso senza un perché come fedele compagno delle tristezze assurde.

Sensazioni e pensieri che si rincorrono senza sapere dove andare mentre la pioggia continua a cadere lenta e monotona. Vorrei dormire ma i tanti pensieri volano nella mente come foglie d’autunno che cadono dagli alberi … e non riesco a distendermi come vorrei con la mente … mancano tanti pezzi per definire il  puzzle della mia esistenza.  

Una musica mi fa compagnia ed il mio gatto si è addormentato accanto a me insieme al mio cane … li osservo con tanta tenerezza e vorrei essere rilassata come loro, entrare nei loro pensieri e nei loro sogni …. li accarezzo e sorrido per ringraziarli di questa immancabile compagnia… e provo a chiudere gli occhi insieme a loro  mentre la pioggia continua a cadere.

Soltanto il mio sogno non si bagna per portarmi lontana …. anche stasera.  



(Antonella Riviello - Riflessioni)