LIBANO

(Antonella Riviello - "Tra me e il buio")








Sigillo in proiezioni
di un reportage instabile.
Via satellite rapi affermazioni:
incertezza di morte o vita.
Pulsa il cuore dell'unghia
affondata nella terra amaranto;
la morte impavida inorridisce i colli,
campi minati disegnano confini,
antri cupi adombrano salvezze...
scampi momentanei...
Dal suolo emergono scalpi
senza età e fututo.
Libano: voci isolate di eroi...
carri che sfrecciano nella notte
sugli arcani tragitti
di stelle cosmiche e lontane...
Pulsa il cuore schiacciato al suolo.
Medesimo colpo invano...
immotivato!


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