31 ott 2017

Occhi ci cielo


31 ottobre 2017 ... manchi ormai da 31 anni, ma è tutto come se fosse ieri.
Gli occhi tuoi da folletta che mi aspettavano, sono due luci azzurre lontane e ricordo ... ricordo sempre tanti piccoli momenti.
Mi piaceva giocare con la legna che bruciava nel camino e tu mi rincorrevi con il bastone ogni volta che facevo spegnere il fuoco ... e poi ti ricordi le fette di torta? Già! Ogni volta che la domenica venivo a trovarti c'era sempre una fetta di torta che conservavi per me, quella che tu nascondevi nella pentola per non farla regalare dalla zia alla vicina. Molte volte la fetta di torta era anche passata di gusto ma la mangiavo lo stesso perchè lì c'era tutto il tuo pensiero per me ....
Non sai quanto mi mancano i tuoi occhi che mi aspettavano, il tuo bastone e anche la fetta di torta ... Buon cielo di stelle dolce nonna




09 set 2017

Nell'oceano




Carezza o lieve soffio di vento
Granello caduto ignaro nell'oceano
o guancia di luna complice
all'intreccio di capelli e parole
evase dalla grata del domani.

Fu sepolcro imbiancato per un'ora.
Cenni d'ombre avulse dal selciato
imprigionate al muro.
Il mare perse stornelli.

Scivolati nel grembo della sabbia
tra fari impazziti all'est
senza darci domani, forse ....
senza più riconoscerci
come gocce di cielo nell'oceano.


(Antonella Riviello - Soliloquio)

Cosa dire






Quando vedrò care cose
morire accanto a me
basterà un foglio
o scrutare i tuoi occhi
attentamente.
Non so se almeno allora
capirai....
quando più non saprò
cos'altro dire
di una triste fantasia
parcheggiata.


(Antonella Riviello - Soliloquio)



Ciclone


No!
Non ci perderemo
in sogni notturni
come ala dispersa
dalla bora.

L'anima
appesa a un filo
oltrepassa ogni ciclone
con gli stessi capelli di un guerriero.



(Antonella Riviello - Soliloquio)



Ancora un giorno


Ancora un giorno
rapito da fiumi di macchine
vaganti nella logica
del mattino.

Figli del golfo.
Suole e sogni a scalfir 
silenzi momentanei
alternati all'acciottolio del barman.
Poi riagganciare il giorno
alle caviglie 
opprimendo apatie improvvise
mascherandoci il cuore
e la voce.

Il nostro giorno perso
rapito da finta indifferenza.
Capaci di darci una distanza
pur sapendo l'istinto.


(Antonella Riviello - Soliloquio)



Galoppo






Saltelli di luci
mura d'ombre
ridate al seno
della notte.

Proietto immagini nuove
in spazi stabili.
Oscilla l'aurora
sui lampioni. 

Galoppo notti
incompresi silenzi di terrazzi
per darmi una stella nuova
un'altra luce. 



(Antonella Riviello - Soliloquio)


Casomai ritrovarsi



Casomai ritrovarsi
frangendo promesse
o far finta soltanto
per non darci realtà.
Riempirti il bicchiere 
perchè no?
Nell'ebbrezza si è più umani
bruciando ali d'aquila
in agguato.

Casomai rinciampare
nell'ombra tua improvvisa
posteggiando lo sguardo scuro
all'angolo dei nostri ieri
smarriti senza un astio.
O dirci che è stato 
volo di gabbiano
filo di paglia in preda al vento
senza ombra nell'aria.



(Antonella Riviello - Soliloquio)





06 set 2017

Questa notte soltanto


Teniamoci per mano e usciamo fuori.
Il giorno senza sole è troppo breve,
le notti insonni più lunghe di ieri.
Esci con me stanotte.
Sperdiamoci silenziosi per le strade deserte
tra cani randagi infreddoliti,
tra vecchi biglietti calpestati.
Fingiamo di partire questa notte
tra la gente che parte per davvero.
Teniamoci per mano una pazzia.
Contiamo i lampioni lungo il mare
poi in corsa verso il molo 
per guardarci negli occhi
come la prima o l'ultima corsa
mentre il mare è saltelli di luci nelle acque.
Teniamoci per mano fino all'alba
per non perderci più.


(Antonella Riviello - Soliloquio)



01 set 2017

Certezza




Nell'incertezza del dirti, affiora la certezza del pensiero
che scompigliando sere ricerca un tuo accenno tra i lampioni.
Rammento il faro accennante sulla costa
e sussurri marini tra scogli immobili nello scenario della notte.

Tu, meteora disfatta nella legge del cosmo,
nell'incognito della vita, nella sorpresa della pioggia
che quando cade ammicca senza posa.

Nell'incertezza del dirti, fuggo ove strade non s'incontrano
pur fermandomi ancora in faccia al faro mentre richiama dal molo
piccoli sogni naufragati sul fondo delle suole.

Ma la certezza è via sveglia al mattino
nei sapori di ritmi ormai diversi ... nell'incertezza del dirti
ove affiora certezza di sfuggirti. 


(Antonella Riviello - Soliloquio)


 
 

30 ago 2017

Per non ridere




Ho scritto un verso
per te.
Puoi anche ridere
se vuoi
rimanere il silenzio
affogando i tuoi occhi
nel giornale.

Per un attimo breve
li hai distratti
sorvolando l'inchiostro
indifferente.
Seri rimasto in silenzio
senza sillaba o cenno
forse per non ridere.



(Antonella Riviello -  Soliloquio)


05 lug 2017

Chiudi gli occhi



Chiudi gli occhi.
Stasera il vento gioca con cartacce,
saltella la pioggia di febbraio sui vetri.
Non so abbozzar dolci parole
ma chiudi gli occhi nei miei.
Guarda il mare che in sè tira la sabbia ...
onde spumose scalfiscono scogli grigi.

Teniamoci stretti l'un l'altra ...
potrebbe la tempesta dividerci, disperderci.
Il mare tira a sè questo amore ... chiudi gli occhi!
Lascia un sogno a navigare sullo sfondo
incolore della pioggia mentre il tempo
rincorre lancette prigioniere scuotendoci bruscamente.
Chiudi gli occhi nei miei ... fa freddo ...



(Antonella Riviello - Soliloquio)




25 mag 2017

Storia a lieto fine per Manu, la gattina tripode


Il suo nome è MANU ed è l'ultima gattina adottata da me. Fu recuperata in strada il 27/1/2017 quasi in fin di vita lungo la strada, investita da balordi.  
Ha circa 3 mesi di vita e ha dovuto subire immediato intervento chirurgico alla mascella perchè non riusciva più a mangiare. L'intervento è andato benissimo. Dopo una settimana si è reso necessario procedere all'amputazione dell'intero arto anteriore sinistro e la piccola ha risposto bene anche al secondo intervento.  
Manu è stata accolta bene in casa anche dagli altri gatti che sono diventati i suoi compagni di gioco. Il suo handicap non è per lei un problema perchè lo gestisce con molta serenità e adattamento. Ama tantissimo il giochino del tunnel dove nasconde i giocattoli per poi riprenderli.  




 


La piccola Manu ha stretto subito amicizia con  con i gatti e i cani presenti in casa, coinvolgendoli nei suoi giochi e quando vuole riposarsi c'è sempre qualcuno di loro a tenerle compagnia. 


 

Ma il suo amichetto del cuore è il piccolo Bambi, giocherellone e affettuoso cucciolo di un anno che  è rimasto attratto dal lei dal primo istante in cui è arrivata in casa. 


 


E' stata amata dal primo momento anche dalle cagnoline di casa che la proteggono e stanno volentieri al sole insieme a lei. Per me che sono la sua mamma umana ha sempre mille fusa e ricambia le coccole  con le sue strofinatine del musetto contro le mie guance. 

 

Manu è una tripodina felice e noi lo siamo insieme a lei! Buona vita Manu!